Costruire la tesi

metodologie di ricerca storico artistica e di redazione testi scientifici. Prof.ssa Agnese Sferrazza

Tutti noi studenti ci siamo passati, o ci passeremo, e che sia sperimentale o compilativa, l’ingrediente fondamentale nella “costruzione” della tesi di laurea è la ricerca. Aver acquisito un metodo efficace per condurre la ricerca facilita il componimento del lavoro di tesi.

Partendo dal principio, una buona tesi nasce da una giusta bibliografia. Oggi la rete aiuta molto nella ricerca bibliografica, ma nasconde molte insidie: fake, duplicazioni, copie e notizie imprecise… è perciò importante esercitare il senso critico e sapersi districare all’interno della bulimia di informazioni che affligge questo strumento. La fase successiva, che comprende un lavoro di raccordo, dipende dai nostri obiettivi e dalla capacità di aggiungere l’essenziale e scartare il superfluo.

È altrettanto fondamentale il lavoro di “editing”, che procede in parallelo con la stesura della tesi. Porre attenzione ai segni di punteggiatura che scandiscono i tempi ed i concetti, alla spaziatura che mette ordine nelle frasi e aiuta la lettura, alle note che vanno confinate a piè di pagina e alla stesura della bibliografia e della sitografia…

Questo ed altro è emerso nel seminario Metodologie di ricerca storico artistica e di redazione testi scientifici tenuto dalla professoressa Agnese Sferrazza, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, nell’ambito degli eventi promossi dall’Accademia.

Una vera e propria guida per gli studenti che si accingono ad intraprendere la stesura della tesi a coronamento del percorso di studi, ma anche una palestra per allenare competenze che serviranno poi nel mondo del lavoro.