Crescere Insieme: Arte, Scienza e Partecipazione civica nella cornice di Palazzo Munari

L’11 e 12 settembre 2025, il centro storico di Frosinone si è trasformato in un palcoscenico unico, dove arte e scienza hanno dialogato in perfetta armonia. Sulla suggestiva Terrazza di Palazzo Munari, con la città ai piedi e il cielo come sfondo, si è svolto “Crescere Insieme: Tra Arte, Scienza e Partecipazione Civica”, un evento che ha saputo coniugare creatività, conoscenza e comunità.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Frosinone, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino. Tre realtà diverse, unite da un obiettivo comune: creare un’esperienza culturale che superasse i confini disciplinari, coinvolgendo cittadini, studenti e appassionati.

Perché “Crescere Insieme”?

Perché l’evento non si è limitato a esporre opere o a proporre performance, ma ha voluto stimolare la partecipazione attiva, il confronto e la curiosità. Arte e scienza, spesso percepite come mondi distanti, sono state presentate come linguaggi complementari, capaci di raccontare la complessità del presente e di immaginare il futuro.

 

Il programma: tra performance e osservazioni stellari

La terrazza di Palazzo Munari ha ospitato:

 

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha avuto un ruolo centrale, non solo nella produzione artistica, ma anche nella comunicazione e nell’organizzazione. Tra i protagonisti di questa dimensione strategica, oltre alla direttrice Stefania Di Marco, Loredana Finicelli, vice direttrice e docente coordinatore del Corso di Comunicazione, che ha, insieme ad Antonio Trimani e Riccardo Bernardi ha curato la narrazione dell’evento, la gestione dei contenuti e il coordinamento dei materiali promozionali. L’organizzazione così strutturata ha permesso di raccontare l’iniziativa in modo chiaro e coinvolgente, valorizzando il legame tra arte e scienza e favorendo la partecipazione del pubblico.

“Crescere Insieme” non è stato solo un evento, ma un laboratorio di idee e un’esperienza che può lasciare un segno. Ha dimostrato che la cultura può essere un ponte tra mondi diversi, un’occasione per crescere come comunità e per riscoprire il valore della collaborazione. La terrazza di Palazzo Munari, con la sua vista mozzafiato, è diventata il simbolo di questa apertura: verso il cielo, verso il futuro, verso nuove possibilità.