L’Accademia di Belle Arti di Frosinone partecipa a Lazio Innova organizza ogni anno il Digital Contamination Lab, Iniziativa di co-innovazione per lo sviluppo di progetti imprenditoriali.
DIGITAL CONTAMINATION LAB è un Laboratorio destinato a studenti universitari, laureati, ricercatori e finalizzato a sviluppare idee e progetti imprenditoriali innovativi in appositi gruppi di lavoro multidisciplinari nei settori: Cultura e Turismo, Salute e Benessere Sociale nel Lazio.
Il percorso è organizzato da Lazio Innova in collaborazione con l’Università degli studi della Tuscia, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone, l’ISIA Roma Design, il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, l’IPU – Università Pontificia Salesiana sede aggregata della Tuscia.
I partecipanti potranno acquisiscono le capacità necessarie ad elaborare un progetto innovativo d’impresa, comprenderne il potenziale di mercato, svilupparlo e presentarlo in modo efficace a potenziali investitori.
È prevista l’assegnazione da parte di Lazio Innova di Premi in servizi e voucher (5000 euro per il primo team classificato, 3000 il secondo e 2000 il terzo)
Il DIGITAL CONTAMINATION LAB 2025 è partito il 24 marzo e si è concluso il 15 maggio con l’assegnazione dei premi ai team che hanno sviluppato e presentato i progetti più interessanti.
I team di lavoro sono stati costituiti durante l’incontro che si è svolto nella prima giornata con lo scopo di far lavorare insieme - contaminando esperienze e competenze - studenti provenienti da università diverse.
I progetti su cui hanno lavorato i team sono stati proposti dagli studenti stessi per essere poi sottoposti alla “cura” del Digital Contamination Lab grazie ad un percorso con i tutor e gli esperti d’impresa coadiuvati da Lazio Innova.
Il nostro studente, Piersimone Casadei - primo biennio Graphic design - ha proposto il progetto di un’app su cibo e salute che è stato selezionato e integrato nello sviluppo di un metodo di misura delle capacità antiossidanti degli elementi. Intorno a quest’idea è stato costituito un team multidisciplinare con 4 studenti provenienti da medicina, biologia e farmacia, tra cui il nostro che si è occupato specificatamente del branding e della comunicazione; sviluppando l’idea di impresa per l’applicazione e la commercializzazione di questa metodologia denominata Healty Bloom Healty You.
Il 14 maggio 2025 si è concluso, nello Spazio Attivo LOIC di Zagarolo, il percorso del Digital Contamination Lab 2025. Al termine del percorso formativo che ha avuto inizio nel mese di marzo, 9 team formati da studenti, ricercatori, docenti, creativi e startupper si sono sfidati per aggiudicarsi i premi in palio.
In giuria Massimo Cecchini, Università della Tuscia; Sergio Mazzoli, Accademia Belle Arti Frosinone; Viktor Malakuczi, Università La Sapienza; Alessandro Spalletta, ISA Roma Design; Anna Mariani, Università di Cassino e Lazio Meridionale e Giulio Curti, Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo.
Il primo premio è stato assegnato al team di cui Piersimone Casadei fa parte:
1° premio (del valore di 5.000 euro): Healthy Bloom Healthy You
Un metodo innovativo per la misura della capacità antiossidante che garantisce maggiore precisione, rapidità e sostenibilità rispetto ai test tradizionali
Esperienza al Digital Contamination Lab
Di Piersimone Casadei
Ho sentito parlare del Digital Contamination Lab in un giorno di lezione presso l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone. Sono stato immediatamente colpito dalla presentazione di due espositrici di questo progetto dedicato, appunto, ai giovani, al loro futuro e alle loro prospettive di lavoro. Si trattava di presentare un elaborato e, se selezionati, di partecipare ad incontri (in parte in presenza, in parte on line). Al termine della mattinata non ci ho pensato due volte, mi sono iscritto.
Al primo incontro, a Roma, ho presentato un progetto tutto mio sul quale stavo già da tempo lavorando. Ho subito fatto amicizia e mi sono trovato a mio agio con gli altri partecipanti e con quelli che sarebbero stati i tutor. Nel corso della mattinata ognuno ha presentato il proprio lavoro; alla fine abbiamo votato.
Una delle emozioni più forti è stata quella di vedere apprezzato e scelto mio operato, arrivato secondo con percentuale più alta. Immediatamente dopo occorreva confrontarsi con i partecipanti per capire come procedere. Sono stato molto felice di aver ricevuto la proposta di condividere le mie idee con delle ragazze che stavano lavorando su un argomento relativo ad un siero antiossidante e, dal momento che il mio era collegato all’alimentazione, abbiamo potuto fondere le due ricerche per realizzarne una unica più completa.
Ammetto di aver vissuto due mesi intensi, tra lezioni online, revisioni con i tutor, chiamate tra di noi e lezioni all’università, ma la passione, l’ambiente stimolante e il sostegno continuo del mio professore, Sergio Mazzoli, mi hanno spinto a procedere nella speranza di fare un buon lavoro, principalmente per me stesso.
Alla fine, al di sopra di ogni aspettativa e con grandissima emozione, il mio gruppo ha ottenuto il primo posto con l’unanimità del voto da parte dei giudici. Considero questa esperienza di grandissimo arricchimento personale, sia per le ulteriori competenze acquisite, sia per aver inaspettatamente verificato la mia capacità a condividere, accogliere ed accettare anche le opinioni altrui. Ringrazio ancora il professor Mazzoli per avermi spronato ed aver creduto nelle mie capacità. Spero, in futuro, di partecipare ancora ad esperienze di questo tipo.