Il 14 maggio 2025, a 10 anni dalla scomparsa della scrittrice, critica e storica dell’arte Marisa Volpi (Macerata 1928-Roma 2015), si è svolta nella sua città natale la giornata “Rileggere Marisa Volpi. 2015-2025”, nella cornice della Biblioteca Mozzi Borgetti.
Sono intervenuti in presenza e online amici, colleghi, allievi della studiosa per un incontro dedicato alla scrittura dei racconti d’arte, di cui Marisa Volpi è stata raffinata autrice. Nel suo romanzo La casa di via Tolmino (Garzanti 1993) condivide i suoi ricordi d’infanzia a Macerata, prima del trasferimento a Roma, tra la terrazza della casa di via Lauro Rossi e la biblioteca Mozzi Borgetti, che ha ospitato l’evento del 14 maggio e dove il nonno la portava a scoprire le storie nei libri. Storie che Marisa Volpi non ha mai smesso di leggere e di scrivere nei suoi diari.
Dal 1978 riprende questa passione della giovinezza e nel 1986 esce Il maestro della betulla (Vallecchi editore), con cui vince il Premio Viareggio per la Narrativa. Da allora il racconto e la novella d’arte si sono affiancati all’attività di critica e storica dell’arte tra l’Università di Cagliari prima e La Sapienza di Roma poi. Ricordiamo solo, tra i vari titoli (https://www.marisavolpi.it/site/tutti-i-racconti/), Cavaliere senza destino, sulla figura del pittore francese Géricault, Il condor, dedicato a Caillebotte e agli amici Impressionisti, la raccolta Fatali stelle, in cui figurano Böcklin, Degas, Manet, Monet, e Fuoco inglese, incentrato sulle biografie di dei tre artisti preraffaelliti Rossetti, Burne-Jones e Morris.
Intervallati dalle letture di brani dei racconti da parte dell’attrice Arianna Ninchi, sono intervenuti al convegno le curatrici (Maria Stella Bottai, Loredana Finicelli, Antonella Sbrilli, Alessandra Sfrappini), Mariangela Canale, Tommaso Casini, Francesca Castellani, Sara de Chiara, Elena Frontaloni, Antonio Libutti, Loredana Rea, Claudio Zambianchi. Le nipoti Caterina Volpi e Paola Volpi hanno condiviso un sentito ricordo della zia e della studiosa, e Maria Teresa Benedetti, storica dell’arte, ha inviato un commosso ritratto dell’amica di una vita. (Qui il programma degli interventi https://www.marisavolpi.it/site/programma-rileggere-marisa-volpi-14-maggio-2025-macerata/)
Sono emersi temi, metodi, percorsi di ricerca e ricordi personali, a riconsegnare a chi non ha conosciuto Marisa Volpi, un ritratto vivido di questa straordinaria figura della storia dell’arte e della letteratura, da rileggere e riscoprire.
Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata hanno partecipato realizzando fotografie e video per presentare la studiosa, reperibili qui https://www.marisavolpi.it/site/rileggere-marisa-volpi-2015-2025-macerata-biblioteca-mozzi-borgetti/
In seguito alla giornata di studi, Ivana Margarese del sito Morel, voci dall’isola ha invitato le organizzatrici a realizzare un podcast con le voci delle curatrici, di Arianna Ninchi e Maria Teresa Benedetti https://www.vocidallisola.it/podcast/puntata-4-marisa-volpi/#
La giornata è stata a cura di Maria Stella Bottai (Accademia di Belle Arti di Macerata), Loredana Finicelli (Accademia di Belle Arti di Frosinone), Antonella Sbrilli (Sapienza Università di Roma), Alessandra Sfrappini (già direttrice Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata. L’incontro è stato patrocinato dalle Accademie di Belle Arti di Macerata e di Frosinone e dal Dipartimento di Storia, antropologia, religioni, arte, spettacolo – SARAS dell’Università Sapienza di Roma.